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SMART – Electric Drive – III

[ 22/10/2012 ]

Probabilmente non molti sanno che l’attuale Smart elettrica è già alla sua terza edizione, la prima fu realizzata con la collaborazione della Zytek nel 2007 mentre la seconda, nata nel 2009 e prodotta negli stessi stabilimenti delle altre Smart, si avvalse della preziosa collaborazione della Tesla Motors.
Tali modelli si sono visti sulle nostre strade solo in poche decine di unità, tra la prima e la seconda serie furono in totale prodotte poco meno di 2000 auto. Sono servite tuttavia come laboratori viaggianti e tutti i proprietari hanno assunto la funzione di collaudatori, le loro opinioni sono servite infatti per focalizzare l’attenzione degli ingeneri Mercedes sui punti da migliorare. Le richieste riguardavano una maggiore autonomia della batteria, tempi di ricarica inferiori, ed una velocità finale più elevata.
Come risultato è stata aumentata la potenza del motore e del pacco batterie agli ioni di Litio prodotti dalla Tesla Motors e si è lavorato sull’elettronica per rendere più fluida la marcia.


La nuova Smart ad emissioni zero è caratterizzata da un nuovo pacco batterie con capacità di 17.6 kWh (93 celle), da un nuovo motore elettrico della potenza continua di 48cv e 74cv (55 kW) di picco (ottenibile come una sorta di overboost per un tempo limitato).
Grazie a tali migliorie l'autonomia di marcia cresce a 145 km, mentre la velocità massima sale a 125 km/h.
Al Salone di Ginevra, è stata presentata anche una variante ad alte prestazioni di questa vettura che porta la firma di Brabus. Si parla in questo caso di 81CV di potenza e 135Km/h di velocità massima, tocca i 60 km/h da fermo in 4,4 secondi, i 100 km/h in 10,2 secondi (-1,3 secondi), con autonomia pari a 145 km sul ciclo combinato NEDC (identica alla versione standard).
Le prestazioni, per entrambe le versioni, sono quindi paragonabili al modello a benzina, con alcuni distinguo che descriviamo di seguito.


La prima differenza riguarda sicuramente l’autonomia che (ancora) impedisce gite fuori porta. Il tempo per una ricarica completa è di 7h con una normale presa di corrente (3kW), nei piani della gruppo è prevista però la commercializzazione di un optional (del costo di circa 2900€) che permetterà di abbattere notevolmente tali tempi. Si parla di 1h e richiede la presenza di un wallbox da installare nel box (in futuro nei distributori) e di un’elettronica dedicata a bordo.
Poiché le batterie rimangono ancora l’elemento più costoso (e delicato) dell’intera vettura, la formula di vendita più diffusa sarà quella del noleggio con assistenza inclusa.


Esteriormente la versione elettrica si differenzia dalle sorelle per pochi dettagli: il telaio tridion e gli strumenti del cruscotto di colore Electric Green, alcuni Sticks con il logo ED ed i cerchi in lega bianchi; per il resto riprende le caratteristiche dell’ultimo restyling della ForTwo commercializzato dalla primavera 2012. Al momento del lancio non ci saranno varianti cromatiche fra cui scegliere.
La Brabus elettrica sarà invece offerta nelle tinte All black, white, silver o Electric Green con gruppi ottici bruni, cerchi in lega Brabus da 16" anteriori e 17" posteriori e appendici aerodinamiche Brabus Xclusive. Internamente rivestimenti in eco pelle.
L’abitabilità è esattamente la stessa delle altre versioni in quanto il pacco batterie è stato disposto sotto ai sedili.


Veniamo ora alle sensazioni di guida:
Entriamo nell’abitacolo che ci risulta subito famigliare, inseriamo la chiave e ruotiamo come di consueto. Il risultato è inizialmente un po’ spiazzante in quanto nulla accade a parte l’accensione delle spie del cruscotto. Per partire spostiamo la leva del cambio in D e schiacciamo l’acceleratore. La risposta è molto fluida e si percepisce un drastico miglioramento dovuto soprattutto all’eliminazione del pessimo cambio automatico delle versioni benzina/diesel (disperazione di migliaia di utilizzatori). Oltre al cambio si sente anche il benefico effetto della notevole coppia del motore elettrico, sempre pronto a tirarci d’impaccio con discreto brio nel traffico cittadino. La coppia è piatta ed è uno degli elementi che più contribuiscono al piacere di guida (chi ha provato il modello diesel sa cosa intendiamo). L'agilità è quella tipica dei modelli a benzina e non si risente dell'aumento del peso dovuto alle batterie (poco meno di 200Kg), anzi la stabilità ne ha tratto giovamento in quanto il baricentro si è notevolmente abbassato.

Consideriamo qualche numero:
Coppia: 130Nm
Accellerazione 60 km/h da fermo in 5,3 secondi e 0-100 Km/h in 11,5s
La ripresa alle basse velocità è buona ma tradisce la vocazione cittadina della Smart ED in quanto oltre i 70 orari la spinta del motore si affievolisce e i sorpassi diventano lunghi.

Il piacere di guida viene inoltre condizionato dalla novità più interessante, ovvero dalla totale assenza di rumore da parte del motore. Per la precisione è presente un sibilo in piena accelerazione ed alle basse velocità che non diviene più udibile sopra i 70 orari poichè coperto dal rumore del vento e dei pneumatici. Questa caratteristica sarà particolarmente apprezzabile sulla Smart ED Cabrio.


Veniamo ora alle conclusioni, questa piccola elettrica presenta notevoli punti di interesse e qualche nota stonata. Si potrebbe pensare che il motivo principale che spingerebbe all’acquisto sia il costo del “pieno” che è circa la metà della versione diesel. A tale costo tuttavia è da aggiungere quello del noleggio delle batterie (se si è scelta questa forma di acquisto).

In Italia il prezzo è infatti di 19.240€ (IVA inclusa) con batteria in affitto a 54€ al mese; costo che sale a 24.080€ se si sceglie di acquistare interamente il pacco batterie. Per la versione Cabrio servono invece circa 27.100€.
Per il tipo di mezzo il prezzo non è esagerato, va considerato infatti che la SMART ED risulta essere attualmente l’auto elettrica più economica sul mercato.
Una buona spinta all'acquisto sarà data dallo stato a partire da gennaio con gli incentivi previsti (per il 2013/2014 di 5.000€ massimo), il prezzo finale diventerebbe quindi molto più competitivo, ammesso che si abbia un veicolo con più di dieci anni da rottamare.

Al di là dell’aspetto puramente economico la nuovissima Smart ED3 è sicuramente una vettura molto interessante, è un prodotto maturo, facile e funzionale. Finanze permettendo la versione cabrio è il modello che ci sentiremmo di consigliare.
I primi acquirenti saranno sicuramente quelli che subiscono il fascino dalle ultime novità tecnologiche e del prodotto esclusivo.












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Modello
SMART – Electric Drive – III
Prezzo base [Euro] 24080
Note prezzo con batterie in leasing: 19.240€ + 54€/mese
Numero posti 2
Lunghezza [cm] 270
Larghezza [cm] 169
Altezza [cm] 154
Peso [Kg] 975
Tipologia Batterie ioni di litio
Numero celle 93
Capacita' [KWh] 10.0
Peso Batteria [kg] 198
Tempo di carica [h] 7.0
Autonomia[Km] 145
Propulsione elettrica
Motore AC permanent-magnet synchronous
Potenza [cv] 74
Coppia [Nm] 130
Disposizione Motore posteriore
Trasmissione diretta
Trazione posteriore
Raffreddamento Motore aria
Raffreddamento Batterie aria
Velocita' massima [Km/h] 135
Accellerazione [0-100] 11.5
Ripresa [60-100] nd





COMMENTI:


Luigi
[27/10/2012 14:35]

Qualche giorno fa ne ho vista una circolare per il centro di Roma. E' interessante anche se io avrei cercato di caratterizzarla maggiormente rispetto al modello standard, magari attingendo al catalogo Brabus!



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