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BRAMMO EMPULSE:

[ 29/10/2012 ]

La Empulse è indubbiamente una delle novità più promettenti e più attese che potrebbe, appena avremo modo di metterci le mani sopra, spazzare via buona parte dei detrattori delle moto elettriche.
L’azienda costruttrice è la Brammo Inc che nasce negli States nel 2003 come assemblatore di vetture super sportive in piccola serie. Nel 2005 acquista la licenza per produrre la Ariel Atom, una piccola vettura con telaio tubolare a vista e dalle fattezze di una formula 3. Decide quindi due anni dopo di riprogettarla completamente per la trazione elettrica, entrando però in conflitto con la Ariel UK che detiene il progetto originale.
L’esperienza maturata con i veicoli elettrici ad alte prestazioni e dal peso ridotto convince Craig Bramscher (CEO dell'azienda) che i tempi siano maturi per emancipare il mondo delle moto dal petrolio e progettare qualcosa di completamente nuovo.
La prima creazione è la Brammo “Enertia”, una sorta di scrambler elettrico, pratico, leggero e ben costruito che evolvono poco dopo nella “Enertia Plus” (Leggi la prova qui: Enertia Plus) con prestazioni ed autonomia migliorate.


Il passo successivo è stato lo sviluppo della “Empulse”, naked dal look aggressivo e dalla componentistica raffinata. Due sono le innovazioni che suscitano grande interesse: il cambio manuale a 6 rapporti ed il raffreddamento a liquido del motore.
Questo tipo di tecnologia non si era ancora visto su moto elettriche stradali e, come spesso accade, deriva direttamente dalle competizioni. Per la precisione deriva dalla TTR che si è classificata terza nell’anno del suo debutto (2009) e partecipa al campionato TTX GP che è la competizione riservata alle moto a zero emissioni.



L’estetica della Empulse appare molto ben riuscita pur riprendendo alcune linee stilistiche da altri modelli (il codino sfuggente delle nuove Honda, il fanale della Yamaha MT-3). Ci teniamo comunque a sottolineare, prima di suscitare polemiche, quanto sia oramai difficile far vedere qualcosa di nuovo nell’inflazionato mondo delle naked, inventato dalla Ducati nel lontano 1992.
La Brammo in qualche modo ci riesce sfruttando gli elementi peculiari di una moto elettrica (che fino alle recenti realizzazioni facevano storcere il naso ai motociclisti duri e puri), stiamo parlando dell'assenza del blocco cilindri e dello scarico.
Il primo è sostituito dalle belle gabbie dei moduli batteria abbracciate dal massiccio telaio perimetrale in lega di alluminio saldato (prodotto in Italia dalla Accossato). L'assenza dei tubi di scarico regalano invece un codino particolarmente slanciato e lasciano in bella vista il bellissimo forcellone posteriore in tubi saldati e la sospensioni Sachs con molla elicoidale rossa (semi regolabile). All’anteriore troviamo invece una Marzocchi da 43mm (regolabine nel precarico, compressione ed estensione) . Al reparto frenante troviamo un doppio disco anteriore Brembo da 310mm con pinze radiali a tre pistoncini (a due pistoncini al posteriore). I bellissimi cerchi sono della Marchesini
E’ prevista anche una versione “R” che sostituisce buona parte degli elementi plastici della carrozzeria e dei parafanghi con la fibra di carbonio, adotta inoltre sospensioni completamente regolabili.


Il motore utilizzato è un’unità sincrona a corrente alternata affreddato a liquido. La potenza di picco è di 54cv a 8200 giri e 63Nm di coppia. Dispone di un cambio a 6 marce con carter a bagno d’olio che permette alla moto di raggiungere i 160Km/h di velocità massima. Il cambio è stato realizzato da una azienda italiana che ha poi venduto il brevetto alla Brammo (la S.M.R.E. Engineering di Umbertide, Perugia - il brevetto si chiama IET™, ovvero Integrated Electric Trasmission™). In definitiva in questo prodotto è racchiuso moltissimo dell’eccellenza italiana in campo motocicilistico.
La meccanica nel complesso appare molto compatta e l’utilizzo di materiali leggeri ha permesso di contenere il peso in 213Kg, è da tener presente che il peso indicato sarà effettivamente quello su strada, si risparmiano i 16Kg circa di benzina.


In un primo momento era prevista la commercializzazione di tre versioni con le medesime prestazioni ma variabile capacità delle batterie e dunque dell’autonomia di marcia: Empulse 6.0, 8.0 e 10.0. Sembrerebbe tuttavia che la Brammo abbia deciso di proporre solo due varianti: Empulse e Empulse R, che differiscono, come abbiamo scritto, per le dotazioni della ciclistica e le parti in carbonio.
Il pacco batterie è costituito da elementi al litio modulari da 9,3KWh di capacità (10,2KWh di picco) e sono garantiti per 1.500 cicli di ricarica. Sembrerebbe che per la commercializzazione in Europa la moto godrà di un ulteriore upgrade delle batterie passando dagli attuali 10.2 KWh di picco ai 12KWh.
L’autonomia dichiarata è di circa 200Km in città, 90 in autostrada e 123 in percorso combinato, è presente inoltre un sistema di recupero dell’energia in rilascio.
Due sono le modalità di funzionamento : Normal - dove un limitatore riduce corrente massima fornita al motore in accelerazione per massimizzare l'autonomia e Sport - che offre le massime prestazioni sia in accelerazione e velocità massima.
La ricarica dura 8h collegati ad una normale presa, metri 3.5h con caricatore fornito come optional dalla Brammo. Quest’ultimo consente di far guadagnare 8Km di autonomia alla Empulse per ogni 10min di ricarica, quindi se siete rimasti appiedati fate bene i vostri conti!.


In Europa è prevista la commercializzazione nella primavera del 2013, i prezzi in Euro non sono ancora stati ufficializzati ma dovrebbero essere i seguenti: Empulse R 17.000€ e Empulse 15.000€ (IVA inclusa).












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Modello
BRAMMO EMPULSE:
Prezzo base [Euro] 15000
Note prezzo Empulse: 15.000; Empulse R: 17.000 (prezzi ancora non ufficializzato)
Numero posti 2
Lunghezza [cm] 206
Larghezza [cm] 81
Altezza [cm] 108
Peso [Kg] 213
Tipologia Batterie litio
Numero celle 90
Capacita' [KWh] 9.3 (10.2 di picco)
Peso Batteria [kg] nd
Tempo di carica [h] 8.0
Autonomia[Km] 200Km in città, 90 in autostrada e 123 in percorso combinato
Propulsione elettrica
Motore sincrono a magneti permanenti AC
Potenza [cv] 54
Coppia [Nm] 63
Disposizione Motore anteriore
Trasmissione cambio manuale a 6 rapporti
Trazione posteriore
Raffreddamento Motore acqua
Raffreddamento Batterie aria
Velocita' massima [Km/h] 160
Accellerazione [0-100] nd
Ripresa [60-100] nd





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