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STREETSCOOTER

[ 13/05/2013 ]

L’idea dello Streetscooter nasce presso l’università tedesca RWTH Aachen University e il padre spirituale è l’Ing. Günther Schuh che ha una cattedra in Ingegneria della Produzione. Tutto ha inizio da una considerazione del professore: "Abbiamo bisogno di una vettura elettrica a prezzi accessibili, perché le persone non sono disposti a pagare per l'e-mobility più di quanto siamo abituati per i veicoli convenzionali”.
Il motivo è soprattutto dovuto alla minore praticità che i veicoli elettrici ancora offrono, in termini di optional e soprattutto di autonomia.
Lo sviluppo delle batterie richiederà ancora molto tempo, è necessario quindi nell’immediato proporre veicoli elettrici a basso costo e votati all’esclusivo utilizzo urbano. L’obiettivo è stato quindi quello di creare una microcar elettrica da meno di 5000 euro, batterie escluse, che sia sostenibile e redditizia per il produttore.


In che modo il professor Günther ha pensato di raggiungere tale traguardo?
Anzitutto non è stata coinvolta una grande azienda automobilistica ma 20 piccoli fornitori che hanno lavorato in modo congiunto su di una piattaforma comune. Lo sviluppo dei singoli componenti è stato suddiviso tra tutti i centri di ricerca ma il lavoro è stato portato avanti su di una piattaforma virtuale informatica unica in modo da non perdere mai di vista il quadro generale.
Lo StreetScooter sarà equipaggiato con un sistema di batterie modulari disposte sotto il veicolo. Il pacco batterie agli ioni di litio (LiFePO4) è prodotto da una ditta locale e il cliente potrà decidere quanti moduli montare, ogn’uno di essi fornisce un’autonomia di circa 45 Km e tempo di ricarica di 1,5h. Questo approccio permette di adattare il costo del veicolo alle esigenze del cliente, qual’ora dovessero cambiare abitudine e/o esigenze un ulteriore modulo potrà essere aggiunto successivamente. Le batterie non sono vendute da date in leasing, questo consente all’acquirente di non doversi preoccupare del ciclo di vita delle batterie stesse.
Il primo concept è stato presentato ad Aquisgrana nel maggio 2011 con il nome pionieristico di Concept Zeitgeist, che significa “Spirito del tempo”. Quattro mesi dopo la fase di ingegnerizzazione era completa, giusto in tempo per il salone dell’auto di Francoforte.


Al contrario di altre soluzioni presentate su queste pagine, lo StreetScooter ha forme e impostazione decisamente tradizionali: quattro ruote, abitacolo squadrato e due posti affiancati.
Se da un lato questa scelta va incontro alla semplificazione del progetto e quindi alla riduzione dei costi, ha portato ad un corpo vettura dalle forme forse troppo tradizionali considerando altre soluzioni concorrenti.
Al di là delle considerazioni estetiche lo StreetScooter offre dei solidi contenuti ad un prezzo molto interessante: lungo 300 cm, largo 168 e alto 160 con accumulatori agli ioni di litio in grado di assicurare autonomie di 45, 90 o 130 km, adotta inoltre un sistema di recupero dell’energia in frenata. I tempi di ricarica sono di 1.5, 3.5 o 5 ore a seconda del numero di moduli montati, da essi dipende anche il peso complessivo che, seppur contenuto, non raggiunge i livelli di eccellenza di alcune concorrenti: 915, 995 o 1085 kg rispettivamente.
Le batterie possono essere ricaricate tramite il caricatore incorporato che può essere collegato ad una comune presa domestica.


Poiché da un veicolo di questo tipo ci si aspetta notevole agilità, viene da sé che il motore debba essere all’altezza della situazione, i tecnici del professor Günther hanno scelto un’unità asincrona da 61 cv (45 kW) di potenza massima che spinge sulle ruote anteriori. La velocità massima garantita è di 105 km/h, più che sufficiente anche lungo strade a scorrimento veloce o tangenziali, l’impostazione prettamente urbana emerge dal dato relativo all’accelerazione: 0-50 km/h in 6”, ma lo scatto brillante si ferma qui infatti per andare oltre e arrivare a 70 km/h sono necessari altri 5”.
Il voltaggio delle batterie è ridotto a 60 Volt in modo da non esporre gli occupanti ed eventuali soccorritori al rischio di folgorazione, anche i meccanici non avranno bisogno di corsi speciali.


Il veicolo, nonostante il prezzo contenuto, non rinuncia a tutte le dotazioni di sicurezza a cui siamo ormai abituati sulle auto “normali”: doppio airbag, ABS, ESP. Segnaliamo che l’abitacolo non è dotato di un vero e proprio condizionatore (consumerebbe troppo) ma di un non meglio identificato “sistema integrato di controllo termico”.
La vettura verrà costruita nella fabbrica appena chiusa del colosso ferroviario canadese Bombardier, con le catene di montaggio che all'inizio sforneranno ogni mese dalle 250 alle 400 vetture elettriche, numeri più che sufficienti per l’odierno mercato asfittico.
La prima versione a debuttare sul mercato sarà quella pensata per il trasporto urbano delle merci. Una variante che si differenzia per la presenza di un ampio vano posteriore, per gli ingombri (è lunga 460 cm) e per le prestazioni (85 km/h di velocità e 120 km di autonomia). Di tale versione è già stata avviata la produzione di 50 modelli che da luglio saranno forniti alle Poste tedesche per la sperimentazione sul campo.













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Modello
STREETSCOOTER
Prezzo base [Euro] 5000
Note prezzo batterie in leasing
Numero posti 2
Lunghezza [cm] 300
Larghezza [cm] 168
Altezza [cm] 160
Peso [Kg] 1085
Tipologia Batterie litio ferro fosfato (LiFePO4)
Numero celle nd
Capacita' [KWh] nd
Peso Batteria [kg] nd
Tempo di carica [h] 1.5, 3.5 o 5 h a seconda del numero di moduli montati
Autonomia[Km] 130
Propulsione elettrica
Motore asincrono
Potenza [cv] 61
Coppia [Nm] nd
Disposizione Motore anteriore
Trasmissione diretta
Trazione anteriore
Raffreddamento Motore liquido
Raffreddamento Batterie aria
Velocita' massima [Km/h] 105
Accellerazione [0-100] 0-50 in 6”, 0-70 km/h in 11”
Ripresa [60-100] nd





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