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EcoJumbo 5000

[ 31/07/2017 ]

Nel mondo dei veicoli elettrici lo scooter rappresentano la tipologia che può vantare il più grande bacino di potenziali clienti, questo poiché nell’ambito urbano rappresenta la soluzione più pratica ed economica.
Ecomission è un ramo d’azienda della Teknit srl, società di elettronica nata a Genova nel 1985 che dal 2006 si occupa di mobilità elettrica e infrastrutture di ricarica. Il prodotto più interessante proposto dall’azienda è l’EcoJumbo 5000, si tratta del primo scooterone elettrico in grado di competere in termini di prezzo con la concorrenza dotata di motori a combustione. Il rapporto qualità/prezzo allettante sta spingere le vendite della Ecomission facendola diventare una delle Factory con i migliori risultati nel settore full-electric a due ruote in Italia.
Il suo amministratore delegato Walter Pilloni ha deciso di andare contro corrente effettuando un’operazione di insourcing produttivo, in altre parole ha trasferito la linea di assemblaggio da Shangai a Genova. Si tratta di una linea di 25 metri della capacità produttiva di due modelli al giorno che a regime dovrà arrivare a 50 mezzi al mese.
Questa decisione ha spinto i giornali locali e molti siti web a vantare lo spirito patriottico e quasi eroico del Dott. Pilloni. Noi resistiamo a facili entusiasmi e, benché sia senz’altro un fatto positivo per l’occupazione Ligure, valutiamo la scelta come utile ad ottenere l’omologazione nel nostro paese e per potersi fregiare del titolo – Made in Italy – che nel mondo delle due ruote ha ancora un grande valore (la bandierina italiana sulla sella lo sottolinea).


La linea dell’EcoJumbo si distingue da molte concorrenti elettriche grazie a forme moderne e slanciate, in particolare l’anteriore è ben riuscito e dona sportività allo scooter, anche il posteriore è moderno ed utilizza gruppi ottici a Led. A voler essere pignoli le linee ricordano molto da vicino alcune realizzazioni della Peugeot ma si sa che copiare dai migliori è sempre stato un punto di forza dei cinesi. Non convince invece la copertura in plastica verniciata del forcellone posteriore che rovina non poco la linea per il resto ben riuscita.
Le dimensioni sono generose ma non eccessive con 190 cm di lunghezza, 58 di larghezza e 113 di altezza con un peso complessivo di 150 Kg, la seduta invece ha un’altezza di 83 cm da terra e rimane confortevole anche per i motociclisti non particolarmente alti.
La presenza delle batterie compromette parzialmente la capacità del vano sottosella che rimane comunque discretamente capiente: permette di stivare al suo interno un caso integrale. Per quanto riguarda la qualità dei materiali nel complesso risulta buona anche se alcuni particolari rovinano la festa, primo fra tutti la qualità del cruscotto e delle manopole. Considerando comunque il prezzo del mezzo non ci si può più di tanto lamentare.


La dotazione ciclistica prevede un singolo freno a disco sulla ruota anteriore ed uno al posteriore con tubi in treccia, si distingue al retrotreno il bel doppio ammortizzatore regolabile nel precarico. In marcia lo scooter trasmette sicurezza nonostante la qualità non eccezionale delle sospensioni anteriori grazie al baricentro basso ed alla buona posizione di guida.
L’erogazione del motore richiede un po’ di tempo per abituarsi, la prontezza ai bassi regimi dovuta alla notevole coppia richiede un periodo di adattamento per evitare spiacevoli strattoni in partenza da fermo. Lo scatto rimane buono fino ai 50 Km/h oltre i quali sembra che il motore tiri un po’ i remi in barca, insistendo si raggiunge la velocità massima di 90 Km/h limitata elettronicamente.
Un punto a favore per quanto riguarda la praticità di utilizzo quotidiana lo fornisce l’elettronica di bordo in grado di gestire la retromarcia, nelle manovre da fermo è un toccasana a patto di saper gestire adeguatamente il gas (o meglio i chilowatt).


A dar vita all’EcoJumbo provvede un moderno motore Brushless DC da 5kW e 60V che, come abbiamo detto, garantisce una velocità massima di 90 Km/h limitata elettronicamente mentre la massima pendenza superabile è del 20% con un passeggero di peso medio.
La centralina può essere programmata al momento dell’acquisto secondo le esigenze dell’acquirente, in modo da prediligere l’autonomia o le prestazioni, rimangono in ogni caso selezionabili due modalità con selettore dedicato: ECO e SPORT. La prima offre prestazioni ridotte, una velocità massima di 70 Km/h ed un’autonomia di 70 Km, la SPORT invece garantisce piena potenza ma garantisce un’autonomia ridotta a 55/60 Km. Tali valori sono variabili in funzione della fretta del pilota e dell’utilizzo della frenata rigenerativa che avviene sia in rilascio che azionando i freni.
Lo scooter è omologato come motociclo e può accogliere due persone con un carico massimo di 150 Kg, rimane off limits la rete autostradale che è comunque molto lontana da essere il terreno ideale dell’EcoJumbo.
Il modello EcoJumbo 5000w è affiancato dal fratello minore 3000w che differisce fondamentalmente per la potenza del motore e per l’omologazione come ciclomotore, la velocità massima è quindi limitata a 50 Km/h mentre l’autonomia rimane invariata


Il pacco batterie del 5000w è composto da cinque moduli da 12V e 46 Ah in Silicon Gel, non si tratta dell’ultimo ritrovato della tecnologia ma di una scelta obbligata per garantire un prezzo finale allettante, è purtroppo un dato di fatto che le batterie al Litio hanno ancora dei costi scoraggianti. Tale scelta risulterà gradita anche dopo qualche anno dall’acquisto all’esaurirsi del pacco batterie, il costo del ricambio è di solo 400 euro.
La ricarica completa richiede quattro ore ed è sufficiente collegare lo scooter con il carica batterie in dotazione da 60V 8Amp ad una normale presa domestica.
Una possibilità che potrà interessare i più smanettoni è quella di acquistare lo scooter privo di batterie ad un prezzo ridotto di 550 euro e di installare successivamente batterie al Litio aftermarket, l’elettronica sarà in grado di gestirle a patto di rispettare la tensione.


Fa piacere constatare che ci troviamo di fronte al primo scooter elettrico valido pensato per la diffusione di massa, l’EcoJumbo dispone di numerose frecce al proprio arco, in primis l’aspetto economico con un prezzo di acquisto allettante e bassissimi costi di esercizio (dichiarati 1 euro per 200 Km). La fruibilità rimane molto buona ammesso di non forzarne l’utilizzo in ambito extraurbano. Rimangono anche i consueti vantaggi per mezzi di questo tipo quali il libero accesso alle zone ZTL, l’esenzione dal bollo per cinque anni e le tariffe assicurative ridotte.

Il prezzo del 5000w è di 3650 euro, mentre il 3000w costa 200 euro in meno, immatricolazione e spedizione escluse.
La Ecomission non dispone attualmente di una rete di vendita, le alternative sono quindi due: ritirare il vostro nuovo scooter elettrico presso la fabbrica di Genova oppure spendere 150 euro per farselo comodamente recapitare a casa. Anche l’assistenza ha modalità un po’ particolari, in caso di guasto i clienti residenti in Liguria e nel basso Piemonte potranno usufruire dell’assistenza a domicilio fornita direttamente dal costruttore, tutti gli altri potranno recarsi dal proprio meccanico/elettrauto di fiducia e farsi poi rimborsare la fattura preventivamente approvata dalla Ecomission.












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Modello
EcoJumbo 5000
Prezzo base [Euro] 3650
Note prezzo il 3000w costa 200 euro in meno, immatricolazione e spedizione escluse
Numero posti 2
Lunghezza [cm] 190
Larghezza [cm] 58
Altezza [cm] 113
Peso [Kg] 150
Tipologia Batterie Silicon Gel
Numero celle 5
Capacita' [KWh] 60V, 46 Ah
Peso Batteria [kg]
Tempo di carica [h] 4
Autonomia[Km] 60
Propulsione elettrica
Motore Brushless DC
Potenza [cv] 5000W
Coppia [Nm]
Disposizione Motore ruota
Trasmissione posteriore
Trazione diretta
Raffreddamento Motore aria
Raffreddamento Batterie aria
Velocita' massima [Km/h] 90
Accellerazione [0-100]
Ripresa [60-100]





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